Split test delle automazioni

Una delle funzionalità più richieste e attese di ActiveCampaign è finalmente arrivata! Finalmente è possibile fare split test non solamente sulle singole email, ma su intere automazioni, sequenze o funnel.

Ti sei mai chiesto se...

  • È meglio mandare le email ogni giorno, o ogni 3 giorni
  • Dovresti mandare un copuon sconto la mattina o la sera
  • È meglio usare una sequenza lunga prima di vendere, o una più corta
  • Qual è la giusta sequenza in cui proporre il tuo contenuto

O qualsiasi altro dubbio su quale sia il miglior modo di impostare il tuo funnel, ma finora non avevi gli strumenti per fare un A/B test?

Grazie allo split test delle automazioni, puoi fare un esperimento e verificare empiricamente il miglior funnel per i tuoi utenti. Ora non devi più chiederti quale sia il modo migliore di fare un'automazione, puoi saperlo con certezza e dati alla mano.

Oltre ai test A/B, puoi anche usare condizioni if/else che mandano un utente da una parte se una condizione è stata soddisfatta (ad esempio, è passata una certa data), e dall'altra se non è soddisfatta. Infine, puoi impostare l'automazione in modo da eliminare la variante peggiore una volta raggiunto un risultato statisticamente significativo.

Questa possibilità è da tempo disponibile per le campagne email singole, ma solo recentemente è stata introdotta anche per intere automazioni. ActiveCampaign è l'unico software di email marketing esistente che offre questa possibilità, al momento.

Come funziona un A/B test sulle automazioni

Per creare uno split test in un'automazione, utilizza l'azione "split" disponibile nella schermata dell'automazione:

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(Per una panoramica sulle automazioni, consulta questo articolo)

Puoi qui creare due percorsi, denominati A e B, cos¡ come impostare le condizioni che determineranno la fine dell'esperimento. Una volta che queste condizioni sono raggiunte, il software sceglierà automaticamente la variante più performante.

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Quando crei un A/B test con ActiveCampaign, puoi specificare i criteri secondo i quali il test verrà concluso. I criteri disponibili sono i seguenti:

  • Lo split test si conclude dopo che una certa quantità di contatti entrano nello split test.
  • Lo split test si conclude una volta raggiunta una certa data.
  • Lo split test non si conclude mai, se vuoi che continui finché non lo fermi tu manualmente.

Il caso più comune in cui tornano utili gli A/B test su un'automazione, è quando vuoi cambiare una sequenza di email e vedere quale funnel converte maggiormente. Ma puoi usare questa funzionalità per testare sequenze automatiche complesse: non c'è nessun limite al modo in cui puoi utilizzare lo split test delle automazioni.

Ecco alcuni esempi pratici per iniziare.

Testare se usare due o tre email di follow-up

Mandare il giusto numero di email, al momento giusto, può essere problematico. Vuoi inviare più email possibile, ma senza diventare invasivo ed essere considerato spam. Fino ad oggi, potevi solo tirare a indovinare su quale fosse la migliore frequenza di invio.

Con lo split test delle automazioni, non devi più tirare a caso. Puoi creare due sequenze di email diverse, e sperimentare su quale sia il miglior numero di email in ciascuna sequenza, e con quale frequenza inviarle. Puoi anche testare quale sia il miglior orario della giornata per l'invio.

Testare quando aggiungere un contatto al CRM

È difficile capire quando sia il momento di fermare una sequenza automatica, e mettersi in contatto con un potenziale cliente direttamente per la formazione di un preventivo. Prima degli split test sulle automazioni, non potevi mai avere la certezza di quando fosse il momento giusto.

Con questa nuova funzionalità, puoi testare in quale punto del funnel è opportuno inviare un'email personalizzata, o aggiungere il contatto al CRM.

Testare le sequenze di upsell

Le sequenze di upsell servono a vendere un prodotto correlato a persone che hanno già acquistato qualcosa. Tradizionalmente, a liste dei clienti è considerata la più importante e fruttuosa proprio grazie alla possibilità di fare upsell.

Per questo è importate fare dei test su quale sia il miglior modo di convincere i propri clienti a fare un secondo, e un terzo acquisto: quanto tempo deve passare dal primo acquisto? Qual è il miglior prodotto da vendere? A quale prezzo?

Con gli A/B test delle automazioni, puoi provare diverse combinazioni finché non trovi quella più adatta al tuo pubblico.

Come creare uno split test sulle automazioni

Il primo passo è creare una nuova automazione, o aprirne una esistente. Nel caso di una nuova automazione crea un trigger per farla iniziare, e lo split test può essere selezionato come una normale azione:

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Lo split test appare all'interno di un'automazione in maniera simile alle condizioni if/else, con due rami distinti che si separano dopo l'azione.

Il prossimo passo è selezionare il tipo di split che voglio effettuare:

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Il primo, "even split", è uno split test vero e proprio, il famoso A/B test. "Conditional split", invece, è piuttosto un'automazione che manda le persone da una parte o dall'altra di un'automazione in base a una condizione impostata.

Iniziamo dal secondo, conditional split. Una volta cliccata questa voce, apparirà la seguente maschera:

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Qui posso scegliere i parametri per lo split: tutti i contatti andranno nel percorso A finché non è soddisfatta una certa condizione, dopo la quale tutti i contatti andranno nel percorso B. Ci sono due scelte: numero di contatti, e data.

Nel primo caso, posso scegliere il numero di contatti, e la condizione che deve verificarsi dopo la quale i contatti andranno nel percorso B. Se clicco su "have been sent to path A", ossia "sono state mandate nel percorso A", posso cambiare la condizione in un obiettivo. Ad esempio, posso dire "manda tutti nel percorso A finché 300 contatti hanno cliccato sul link in questa email, dopo manda tutti nel percorso B":

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La condizione "current date" è semplice: tutti i contatti andranno nel percorso A fino a una certa data, dopo la quale tutti andranno nel percorso B. Quindi questo non è un vero split test, e serve per automatizzare compiti che altrimenti sarebbero stati manuali.

Il vero split test è sotto il nome di "Even split". Una volta cliccata questa opzione, si presenta la seguente schermata:

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Qui posso scegliere in che modo lo split test verrà concluso:

  • Mai: se voglio continuare a dividere casualmente i contatti fra i due percorso per sempre. Questa opzione è poco usata.
  • 300 total contacts: finché un certo numero di contatti non sono entrati nello split test, o hanno raggiunto la conversione monitorata.
  • Current date is: finché non viene raggiunta una certa data.

Nel secondo o terzo caso, una vota che l'A/B test è concluso, ActiveCampaign manderà tutto il traffico nella variante che ha convertito maggiormente. Questo significa che una volta impostate le condizioni dello split test, puoi dimenticartene e lasciare che ActiveCampaign ottimizzi automaticamente la tua automazione.

Tranne che per casi eccezionali, suggerisco di usare la condizione "total contacts have completed the goal", alla quale si puoi accedere sulla scritta blu tratteggiata "have been split". Questo significa che il test verrà concluso dopo che un certo numero di persone sono state convertite all'obiettivo preposto. Come numero di persone consiglio almeno 200, meglio ancora 300 (o di più se possibile): con numeri inferiori, c'è un elevato margine di errore.

Bisogna a questo punto decidere l'obiettivo, ossia la conversione che voglio tracciare:

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Posso selezionare qualsiasi tipo di condizione, e sostituirla facendo click su quella che viene mostrata sotto "what goal needs to be completed". Si aprirà la solita schermata di selezione di ActiveCampaign:

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La logica è la seguente:

  • Tutte le persone che soddisfano le condizioni impostate in questa schermata sono considerate convertite.
  • Tutte le persone che non le soddisfano, sono considerate non convertite.

Quindi, ad esempio, se voglio testare l'efficacia di un funnel per la vendita di un prodotto, posso inserire come condizione il tag "acquistato prodotto X", oppure l'iscrizione alla lista acquirenti del prodotto X.

Una volta impostate le condizioni dello split test, facendo click su "Applica" si aggiunge l'azione all'automazione:

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A questo punto posso aggiungere due funnel, A e B, che verranno selezionati casualmente ogni volta che un contatto arriva a questo punto dell'automazione. ActiveCampaign raccoglierà i dati di conversione, e una volta raggiunto il termine dello split test, sceglierà il vincitore e manderà tutti i successivi contatti in quel percorso.

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